domenica 22 giugno 2014

La guerra sulle percezioni

Chi decide di fare informazione, dando vita a un giornale o una televisione, non lo fa mai con l'intento di rendere un servizio al cittadino, nella spesso dichiarata intenzione di fare libera informazione a gratuito beneficio della gente che, così resa consapevole, possa meglio partecipare alle decisioni che la coinvolgono in quanto comunità. Chi scegli di avere un giornale lo fa sempre con l'intenzione di incidere sulle opinioni di più persone possibili, perché ha un proprio obiettivo di potere, una propria ideologia e visione del mondo quale vorrebbe che fosse. Quale vorrebbe che fosse... Quindi non esiste informazione neutra! Questa consapevolezza da parte dei cittadini è necessaria. Paradossalmente è proprio questo che si cerca di contrastare da parte dei media.

domenica 8 giugno 2014

1984

Il titolo del post è lo stesso di quello del blog e si rifà a quello del libro scritto da George Orwell. Il motivo è presto detto: oggigiorno la tecnologia rende molto più facile, di quanto poteva esserlo ai tempi in cui l'autore dava vita all'omonimo libro, la possibilità che il mondo degli uomini sia controllato da un Grande Fratello. Mettendo in luce le intuizioni e dando corpo alle ossessioni dello scrittore inglese.
Detta così la cosa appare semplicistica, ma indubbiamente questo è solo un modo sintetico di indicare il concetto. In buona sostanza, ciò che seguirà sarà dettato da una insopprimibile volontà di esprimere il proprio pensiero soddisfacendo il diritto tutelato dall'articolo 21 della costituzione italiana, tenendo però bene a mente l'immanente deterrenza censoria rappresentata dall'evolutissima odierna tecnologia informatica sempre pronta a farsi strumento dell'invasione della nostra privacy, dell'orientamento delle nostre opinioni e, in definitiva, della conduzione delle nostre vite.